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Faro Barcelona illumina il nuovo Ospedale Vithas Esplugues

Il progetto di illuminazione dell’Ospedale Vithas Barcelona, realizzato da Faro Barcelona

Un progetto illuminotecnico integrale dove tecnologia, benessere e architettura sanitaria convergono per ridefinire l’esperienza ospedaliera

Nell’architettura ospedaliera contemporanea, l’illuminazione non viene più intesa soltanto come una necessità funzionale. Oggi la luce partecipa attivamente all’esperienza del paziente, al benessere emotivo, all’orientamento nello spazio e alla capacità delle équipe mediche di svolgere il proprio lavoro con precisione e comfort visivo.

 

Il nuovo Ospedale Vithas Esplugues, con oltre 40.000 m², è uno dei progetti sanitari privati più rilevanti sviluppati recentemente in Spagna. Rappresenta proprio questo nuovo modo di intendere gli spazi healthcare: ambienti tecnicamente esigenti, ma sempre più umani, caldi e connessi alle esigenze reali delle persone.

 

Faro Barcelona ha sviluppato il progetto integrale di illuminazione insieme allo studio PMMT, riferimento internazionale nell’architettura sanitaria umanizzata. Il dipartimento progetti di Faro Barcelona ha partecipato fin dalle prime fasi concettuali fino all’esecuzione finale, sviluppando il lighting design, così come la selezione e l’adattamento tecnico degli apparecchi di illuminazione per ogni tipologia di spazio ospedaliero.

 

Il risultato è un ecosistema luminoso capace di rispondere alle esigenze cliniche più complesse senza rinunciare al comfort, all’orientamento spaziale e alla percezione di benessere.

 

Illuminazione healthcare: precisione tecnica ed esperienza umana

Nell’illuminazione di un ospedale, ogni spazio richiede esigenze luminose completamente diverse. Una sala operatoria, un’unità di dialisi, una UCI o una sala d’attesa richiedono soluzioni specifiche in termini di uniformità, controllo dell’abbagliamento, resa cromatica, igiene e percezione ambientale.

 

Per questo motivo, il progetto di illuminazione dell’Ospedale Vithas Esplugues doveva rispondere contemporaneamente ai requisiti tecnici degli ambienti clinici e alla creazione di atmosfere più accoglienti, orientate al benessere.

 

L’illuminazione accompagna l’utente lungo tutto il percorso, dalle aree di accesso fino alle camere, contribuendo a ridurre lo stress e a favorire una percezione più confortevole dell’ambiente ospedaliero.

 

Allo stesso tempo, il progetto risponde alle normative e alle esigenze proprie del settore sanitario, specialmente negli spazi critici dove aspetti come l’uniformità luminosa, il controllo dell’abbagliamento, la resa cromatica o le condizioni igieniche sono determinanti.

 

Sale pulite dell’Ospedale Vithas Esplugues

 

Sale pulite e blocco operatorio: illuminazione per ambienti di massima esigenza

Uno degli spazi più complessi del progetto corrisponde al blocco operatorio e alle zone pulite precedenti alla sala operatoria, dove l’illuminazione diventa parte attiva dell’infrastruttura sanitaria.

Per queste aree sono stati integrati apparecchi PROCLEAN specificamente progettati per ambienti Clean Room, certificati secondo gli standard internazionali ISO 14644-1 e UNE-12464-1. Il loro design ad alta tenuta protegge dalla penetrazione di particelle e facilita le attività di pulizia e disinfezione intensiva necessarie in questo tipo di spazi.

 

Gli apparecchi eliminano elementi soggetti all’accumulo di sporco, come viti a vista o giunti complessi, attraverso superfici lisce e continue che favoriscono l’asepsi. Inoltre, integrano vetro temperato ad alta resistenza e diffusori microprismatici sviluppati specificamente per applicazioni ospedaliere.

 

Sale operatorie dell’Ospedale Vithas Esplugues

 

All’interno delle sale operatorie, le esigenze luminose raggiungono il massimo livello, poiché l’illuminazione diventa un fattore determinante per il successo degli interventi chirurgici. In questi spazi, la luce generale deve completare le apparecchiature di illuminazione chirurgica focalizzata, offrendo un ambiente visivo equilibrato, senza abbagliamenti né interferenze, che permetta all’équipe medica di mantenere un’elevata concentrazione per periodi prolungati. L’uniformità luminosa e il controllo delle ombre risultano essenziali.

 

Dal punto di vista illuminotecnico, si è optato per una temperatura di colore neutra di 4000K, insieme a un indice di resa cromatica superiore a 95 (CRI >95), che garantisce un’eccellente fedeltà nella percezione dei colori, fondamentale nei contesti sanitari in cui la precisione visiva è determinante. Allo stesso modo, gli apparecchi destinati alla sala operatoria devono rispettare i più alti standard di design igienico e tecnico, integrandosi completamente nel soffitto per non alterare i flussi d’aria controllati, specialmente nei sistemi a flusso laminare.

 

Ospedale Vithas Esplugues, illuminato da Faro Barcelona

Reception di Vithas Esplugues

 

Circolazioni, atrii e sale d’attesa: la luce come strumento di orientamento e calma

Oltre alle aree cliniche, una delle grandi sfide del progetto consisteva nel costruire un’esperienza spaziale coerente lungo tutto l’ospedale.

 

Le zone di circolazione principale e i grandi spazi di accesso sono stati lavorati a partire da una lettura architettonica della luce, utilizzando apparecchi sospesi FOST PENDANT in verticale per enfatizzare la scala del vuoto centrale e accompagnare visivamente l’utente nei percorsi interni. Nei livelli inferiori, gli apparecchi lineari incassati VIA EVO apportano continuità visiva e una lettura chiara della circolazione.

 

Accesso ospedale Vithas Esplugues

 

La stessa logica luminosa si estende alle zone esterne e di accesso, dove l’illuminazione contribuisce a rafforzare la percezione di sicurezza e continuità architettonica durante il percorso notturno. L’illuminazione generale è risolta mediante downlight con finitura nera integrati in modo discreto nel soffitto, mentre le applique LAKO introducono un’illuminazione verticale sulle colonne, enfatizzando gli elementi strutturali dello spazio. Tra le doghe in legno, i profili lineari integrati generano una luce continua e calda che valorizza la matericità dell’insieme e accompagna visivamente l’arrivo all’edificio.

 

Sale d’attesa dell’Ospedale Vithas Esplugues, illuminazione di Faro Barcelona

 

Nelle sale d’attesa, l’approccio cambia completamente. Qui, l’obiettivo è generare spazi più intimi e confortevoli all’interno di ambienti aperti e a lunga permanenza.

Il concept illuminotecnico si basa sulla creazione di “isole di luce” mediante apparecchi sospesi ad anello di grande formato, che aiutano a delimitare visivamente le aree di riposo e attesa.

 

Illuminazione generale di Faro Barcelona in Vithas Esplugues

 

L’illuminazione generale è risolta mediante plafoniere DOMIO, capaci di fornire una luce omogenea e diffusa che riduce il contrasto e favorisce una percezione più rilassata dell’ambiente.

 

Inoltre, il sistema integra sensori di luminosità collegati all’ingresso della luce naturale in facciata, permettendo di regolare automaticamente l’intensità luminosa in base alle condizioni esterne e mantenendo un equilibrio costante tra comfort visivo ed efficienza energetica.

 

UCI, dialisi e degenza: progettare per lunghe permanenze

Nelle aree di terapia intensiva e degenza, l’illuminazione deve rispondere sia alle necessità cliniche sia al comfort del paziente durante permanenze prolungate.

 

Nella UCI, l’illuminazione generale è risolta mediante pannelli BACKLIGHT, che offrono una distribuzione omogenea della luce, riducendo gli abbagliamenti e garantendo livelli adeguati di illuminamento in tutto lo spazio. Sopra la zona di controllo, gli apparecchi sospesi VIA EVO forniscono una luce continua e uniforme per le attività di supervisione medica, mentre gli apparecchi KOBO con riflettore speculare offrono un’illuminazione focalizzata di osservazione sui letti dei pazienti.

 

Illuminazione flessibile ed emozionale nel Vithas Esplugues

 

Nella zona di day hospital destinata alla dialisi, il progetto illuminotecnico è pensato a partire dal comfort emotivo e dalla flessibilità d’uso. Lo spazio combina diversi livelli di illuminazione mediante l’applique DOMINICA XL per la lettura puntuale, illuminazione LED integrata negli arredi per generare un’atmosfera più calda e apparecchi sospesi che forniscono illuminazione generale uniforme. Il sistema integra diverse scene di accensione, permettendo di adattare i livelli luminosi alle esigenze del paziente e del personale sanitario in ogni momento.

 

Nelle aree di degenza, l’illuminazione cerca di allontanarsi dall’estetica clinica tradizionale attraverso ambienti più caldi, confortevoli e vicini all’ambito residenziale, accompagnando diversi momenti d’uso e permanenza all’interno dell’ambiente ospedaliero.

 

Il cambio di paradigma degli ambienti ospedalieri

L’evoluzione dell’architettura sanitaria

 

Il cambio di paradigma nella degenza

L’evoluzione dell’architettura sanitaria sta trasformando profondamente il modo di concepire gli spazi ospedalieri. Oggi, ospedali come Vithas Esplugues integrano codici propri dell’hospitality e del design residenziale per costruire ambienti più umani, intuitivi e orientati al benessere integrale.

Questa visione si concretizza in modo particolare nelle camere tipo suite dei piani superiori, dove l’illuminazione combina diversi livelli ambientali e decorativi mediante apparecchi incassati DEEP, apparecchi di supporto LEO e MATILDA, e pezzi sospesi come DIANA, configurando ambienti più vicini al mondo alberghiero che a quello ospedaliero convenzionale.

Oltre a rispondere alle necessità funzionali, qui la luce accompagna l’esperienza di recupero da una dimensione emotiva e sensoriale, contribuendo attivamente alla percezione di benessere del paziente.

 

“Gli spazi sanitari contemporanei richiedono oggi uno sguardo molto più trasversale, in cui architettura, tecnologia, benessere e operatività convivano in modo inseparabile. Ospedali come Vithas Esplugues evidenziano questa trasformazione verso ambienti più precisi dal punto di vista tecnico, ma anche più sensibili all’esperienza delle persone che li vivono e li attraversano ogni giorno.

Il lavoro sviluppato insieme a PMMT riflette un modo di affrontare l’illuminazione healthcare basato sul coordinamento tecnico, sulla comprensione delle dinamiche ospedaliere e sulla capacità di adattare ogni soluzione alla complessità reale del progetto.”

-Ivan Meana, Direttore Progetti di Faro Barcelona

 

Crediti