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Illuminazione: Informazioni tecniche e idee per innovare attraverso i tuoi progetti di architettura e DI arredamento

L’architettura e l’arredamento sono due campi che evolvono in maniera costante, giocando con elementi improbabili per creare spazi innovativi, originali e sorprendenti, ed allo stesso tempo pratici e funzionali.

L’illuminazione è stata sempre uno degli strumenti più utili per ottenere questi risultati, ed è  per questo motivo che gli studi di architettura e arredamento più riconosciuti e di successo sono sempre aggiornati sulle ultime tendenze riguardo all’illuminazione, le informazioni tecniche e le nuove idee da includere in qualsiasi progetto per farlo brillare.

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Se anche tu desideri conoscere tutti i dettagli che possono fare la differenza nei tuoi progetti di illuminazione, sei arrivato nel sito giusto.

 

1. Illuminazione architettonica: cos’è e perché è importante

 

 

 

Anche se la luce è determinante nella vita quotidiana delle persone per poter realizzare qualsiasi tipo di attività, l’importanza della luce in architettura è data dal fatto che, grazie ad essa, è possibile cambiare lo stato d’animo ed influire emotivamente sulle persone

Un’illuminazione adeguata, migliora, infatti, lo stato d’animo e il livello di energia, mentre un’illuminazione insufficiente può risultare persino dannosa per il corpo.. La qualità della luce influenza direttamente la concentrazione, l’appetito, lo stato d’animo, tra le altre cose.

L’illuminazione, poi, è particolarmente importante nella vita delle persone, visto che l’effetto che genera è a livello incosciente. Se non viene pianificata in maniera corretta, non sarà possibile ottenere un ritmo circadiano salutare e neppure l’energia necessaria per le attività di tutti i giorni.

In definitiva, a cosa serve l’illuminazione architettonica?

 

Migliorare e influenzare positivamente lo stato d’animo delle persone

Potenziare la bellezza degli spazi

Dare contrasto a texture, forme e colori

2. Tendenze dell’illuminazione per l’arredamento e l’architettura

 

 

Materiali naturali, lampade integrate alle pareti, lampade da soffitto… I settori dell’architettura e dell’arredamento cambiano costantemente, e può succedere che ciò che fino a questo momento funzionava e che tutti desideravano, domani sia già passato di moda.

In questi settori, rimanere aggiornati rispetto alle ultime tendenze è cruciale per realizzare progetti che siano sulla bocca di tutti. Non si tratta più esclusivamente di utilizzare i materiali più pratici o giocare con le forme, perché con il passare del tempo e l’evoluzione della tecnologia, strumenti come l’illuminazione artificiale hanno permesso che l’innovazione in questi settori si realizzi in maniera quasi frenetica. 

L’illuminazione si è trasformata in un elemento così fondamentale per qualsiasi disegno e progetto, che le    maniere di applicarla, la capacità di creare sensazioni ed effetti, e persino il tipo di illuminazione da utilizzare, sono diventati dei fattori determinanti per poter realizzare qualsiasi idea.

  • Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime novità? Ti mostriamo tutte le nuove idee di tendenza per l’illuminazione.

3. Luce e design

 

 

 

Quando parliamo di progetti di design di ambienti interni, la luce è uno degli elementi più importanti. Con la luce naturale è possibile far risaltare le aree più originali di uno spazio.
Ma non è tutto: la luce, infatti, è un fattore che condiziona un intero progetto, la disposizione dei mobili, dei punti luce, la tavolozza di colori utilizzata, etc. Si tratta senza ombra di dubbio di uno strumento per ottenere progetti più originali, ma anche di un elemento che dev’essere pianificato con grande cura per far sì che il risultato sia quello desiderato.

4.Design dell’illuminazione

In qualsiasi progetto di architettura o arredamento, il design dell’illuminazione è fondamentale per ottenere la luce adeguata nel luogo e nel momento giusti.

L’illuminazione, in effetti, ha come fine ultimo quello di dare sufficiente luce, nel modo più indicato, ad ognuna delle attività che saranno realizzate nell’ambiente in questione.
Ciò significa che è necessaria una progettazione minuziosa ed una pianificazione adeguata per bilanciare correttamente le funzioni pratiche e quelle estetiche, in modo tale che la disposizione, l’intensità e la temperatura della luce, tra gli altri fattori, si adattino perfettamente ad ogni momento concreto e ad ogni spazio.

 

 

 

Tipi di illuminazione

La luce naturale condiziona diversi aspetti dell’illuminazione di qualsiasi spazio, e, insieme alla funzione di ogni zona, determina in gran parte i tipi di illuminazione esistenti.

È per questo che un ambiente esterno, condizionato dalla luce del giorno in ogni attimo, necessita di un tipo di illuminazione adatta ai momenti in cui ci sia meno luminosità e allo spazio che si desidera illuminare, che, nel caso di ambienti esterni, solitamente è piuttosto ampio.

Gli spazi interni, d’altra parte, nonostante siano anch’essi influenzati dalla luce naturale durante la giornata, richiedono sistemi di illuminazione differenti, con intensità diverse rispetto a quelle dell’illuminazione di esterni, e con funzioni differenti.
Esiste anche un altro tipo di illuminazione, quella decorativa, le cui finalità variano rispetto agli altri tipi precedentemente menzionati.

5.Illuminazione di interni

La luce interna è importante, non soltanto per una visione chiara, ma anche per creare spazi esteticamente belli, che producano sensazioni di comfort e benessere, che permettano alle persone di sentirsi a proprio agio. Per questo motivo, è fondamentale considerare fattori come l’intensità della luce che si riceve, la temperatura del colore o lo spazio da illuminare. 

 

 

L’illuminazione di interni, che già si differenzia da quella esterna in maniera sostanziale, può inoltre variare molto a seconda della finalità delle installazioni che vengono illuminate.
Il tipo di illuminazione deve quindi essere adeguata alle diverse attività, pertanto, parlando solo di ambienti interni, può variare in maniera importante tra ambienti quali uffici o ristoranti, e spazi invece adibiti ad uso abitativo.

 

 

Illuminazione di uffici

Nelle installazioni adibite ad ufficio, possiamo trovare diversi tipi di illuminazione:

  • Generale:è l’illuminazione che si utilizza nelle zone di lavoro, per questo è importante che sia uniforme e generi una buona visibilità.
  • Di accento o decorativa :viene utilizzata solo per risaltare aree importanti esclusivamente con finalità decorative.

 

Illuminazione di ristoranti

Quando parliamo dell’illuminazione dei ristoranti, esistono tre zone importanti:

  • la luce del bancone
  • la luce ambientale
  • la luce dei tavoli

Il bancone è un punto del ristorante che deve attirare i clienti, per questo motivo è necessario utilizzare un’illuminazione capace di far risaltare questo spazio.

L’illuminazione ambientale dev’essere calda e morbida, in modo tale da creare un ambiente rilassato e intimo. D’altra parte, l’illuminazione dei tavoli, deve essere sufficiente per illuminare adeguatamente i piatti, senza però abbagliare i commensali. 

 

Il consiglio è quello di pianificare un’illuminazione versatile che eviti l’utilizzo delle lampade a sospensione. Queste infatti si installano tipicamente in punti fissi e, se vengono ricollocati i tavoli per qualsiasi esigenza, potrebbero risultare fuori asse.

 

Illuminazione interna di abitazioni

 

 

Le case generalmente combinano al loro interno luci di tipo diverso. L’illuminazione non cambia solo rispetto alla funzione di ogni ambiente, ma vengono anche combinate luci differenti all’interno della medesima zona, che possono servire in momenti distinti della giornata.

Mentre ambienti come le stanze da letto o il salotto utilizzano in genere luce calda e diffusa, altre parti della casa, come la cucina o il bagno utilizzano solitamente una luce di accento nelle zone di lavoro e neutra o calda. Tuttavia, in quasi tutti gli spazi di una casa, è possibile combinare la luce generale con luci di accento per ottenere l’illuminazione perfetta per ogni momento.

 

 

Illuminazione per il retail

L’illuminazione è un elemento chiave per il settore retail, che, con una corretta pianificazione, può rappresentare un impulso per trasmettere la propria immagine di marca e persino un valido contributo all’incremento delle vendite.

Le differenti parti di un negozio, come la cassa, la vetrina o la zona degli sconti, possono attirare maggiormente l’attenzione e anche incentivare l’acquisto, sempre che l’illuminazione crei l’ambiente adeguato per attirare i clienti.

Perciò, in questo settore si possono individuare tre tipi di illuminazione rilevante:

  • La luce decorativache contribuisca a creare un ambiente moderno e adeguato all’immagine della marca 
  • L’illuminazione di accentoper risaltare determinati modelli o prezzi 
  • la luce generale per creare un ambiente confortevole, che inviti i clienti ad entrare, e per vedere con chiarezza i modelli, i colori e i tessuti. 

Nel retail è particolarmente importante fare attenzione al CRI o Color Rendering Index.  Tale valore misura la capacità di una fonte di luce di riprodurre fedelmente i colori a confronto con una fonte naturale di luce, come il sole. Più il valore del CRI si avvicina a 100, maggiormente fedele sarà la riproduzione dei colori da parte della fonte di luce artificiale.

6. Illuminazione di esterni

 

L’illuminazione di esterni comprende tutte le tipologie di lampade utilizzate per ottenere una maggiore visibilità in ambienti esterni quando scende la notte e la luce naturale non è più sufficiente. 

In questo senso, illuminare zone esterne aiuta a mantenere sicure le zone di passaggio, ad orientarsi e vedere correttamente gli ostacoli. Può inoltre aiutare a dissuadere eventuali ladri, dato che una casa illuminata è sinonimo di casa abitata.

Al momento di ubicare le lampade all’esterno, è necessario utilizzare lampade capaci di resistere all’acqua, all’umidità ed agli altri fattori climatici. Tale fattore di protezione, si misura mediante l’indice IP o Indice di Protezione.

In tal senso, esistono diversi tipi di illuminazione di esterni, a seconda della funzione e del luogo al quale sia destinata, dato che alcuni ambienti esterni, come le terrazze, solitamente occupano uno spazio limitato, ed in molti casi sono protette da un tetto, mentre altre aree, come i giardini, richiedono una luce in grado di illuminare zone più grandi, senza produrre fastidiosi riflessi.

 

Illuminazione di giardini

Nei giardini, si utilizzano abitualmente lampade di accento per risaltare alberi, arbusti e altri elementi decorativi. Questo tipo di illuminazione ornamentale è particolarmente decorativa, dato che la vegetazione e le diverse consistenze vengono utilizzate per dare vita al nostro giardino.

È una buona idea anche quella di usare illuminazione di segnalazione, con lampade da parete, fari o illuminazione radente al suolo per dare luce a vialetti e zone di passaggio del giardino. Questo tipo di illuminazione ci permette di vedere chiaramente dove stiamo camminando.

Infine, si installa illuminazione generale in quelle zone dove ci sia la necessità di un ulteriore punto luce, come salotti e sale da pranzo esterne o zone barbecue.

 

Illuminazione di terrazze

 

 

A causa della loro funzione, è possibile avere, nelle terrazze, determinate zone dove combinare l’illuminazione generale con alcune luci di accento, sia per ottenere un adeguato risultato estetico, sia per poter realizzare attività come la lettura, o per poter mangiare con una visibilità sufficiente anche nelle ore notturne.

 

 

Illuminazione da incasso a terra esterna

Questo tipo di illuminazione per esterni è particolarmente comune per illuminare zone di passaggio, vialetti nel giardino, o per ottenere una luce morbida che illumini tutto lo spazio all’aria aperte

Esiste una tipologia di lampade, da incasso a terra, che sono ideali per dare risalto alle superfici con una trama particolare, le quali conferiscono un’impressionate terza dimensione alla facciata.

 

7. Illuminazione decorativa

L’illuminazione decorativa per esterni ha come obiettivo quello di creare un ambiente gradevole e rilassante per realizzare attività come leggere, riposare, chiacchierare, etc.

 

Per ottenere ciò, è possibile combinare differenti tipologie di illuminazione, come applique, lampade da pavimento o da tavolo o strisce LED. La chiave di questa soluzione è che rappresenta già un elemento decorativo di per sé, e, in più, è adatta a resistere all’azione degli agenti esterni come il calore del sole o la pioggia.

A questo punto, è importante tenere in considerazione l’uso di lampade con protezione IP, vale a dire che possano resistere all’effetto degli agenti atmosferici. L’indice IP si misura con due numeri, il primo dei quali si riferisce alla protezione contro gli elementi solido e il secondo contro gli elementi liquidi.

Progetti di illuminazione

I progetti di illuminazione hanno la finalità di elaborare un piano o un disegno utilizzando i tipi di illuminazione più adeguati per migliorare un ambiente e creare spazi confortevoli. Si tratta, quindi, di generare ambienti ricchi di benessere e sicurezza mediante soluzioni estetiche e spazi originali e pratici.

8.Tecniche di illuminazione

Un professionista che stia sviluppando un progetto di illuminazione deve conosce le tecniche di illuminazione di tendenza e le più adeguate per ogni spazio.
Dall’utilizzo della luce naturale all’integrazione della luce artificiale, ogni tecnica di illuminazione è la più indicata per alcuni spazi e alcune attività concrete, ma è importante conoscere a fondo questi aspetti affinché il progetto di illuminazione sia un vero successo.

 

Installazione

 

 

Per ottenere risultati di livello e nessun problema tecnico, tutta l’illuminazione esterna deve essere installata da un professionista qualificato. 
Nei casi in cui l’installazione sia complessa, la cosa migliore è quella di rivolgersi a esperti come Faro, i quali sono in grado di pianificare i punti luce, consigliare rispetto al tipo di illuminazione più adeguata per ogni zona e realizzare il lavoro tecnico necessario.

 

Lampada

In generale, è denominata lampada l’apparato che alloggia una o più lampadine e le apparecchiature ausiliare. Le lampade si utilizzano per riflettere o dirigere la luce, oltre a svolgere una funzione di protezione della lampadina stessa. 

Questi componenti impediscono all’illuminazione di causare flash di luce, migliorandone la distribuzione e proteggendola da colpi e in generale da qualsiasi agente esterno che la potrebbe danneggiare. 

In funzione allo spazio a cui è destinata, possiamo trovare diversi tipi di lampada.

9.Tipi di lampade

Possiamo trovare una grande varietà di lampade, che corrispondono ai diversi obiettivi possibili di un progetto di illuminazione. In funzione dello spazio che si desidera illuminare e delle attività da svolgere in quello spazio, la lampada può essere lineare, ad incasso, a sospensione, etc.

 

Lampada lineare

Come giustamente indica il suo nome, si tratta di lampade in linea le quali si estendono sull’elemento architettonico o i dettagli di design di uno spazio, dando risaltare a forme, texture e colori.

Offrono una luce uniforme e generale senza bagliori, e possono essere di due tipi:

  • Lampada lineare ad incasso: Incassata sulle pareti o sul soffitto.
  • Lampada lineare di superficie: Lampada a sospensione o addossata al soffitto.

 

Applique di luce

Le lampade di superficie da parete si collocano sulle pareti e servono sia ad illuminare che come elemento decorativo.
Si tratta di un tipo di lampada molto utilizzata nelle abitazioni, nelle terrazze e nei giardini.

 

Lampada ad incasso

La lampada ad incasso, in generale, è quel tipo di lampada che è possibile incassare nel pavimento, sulle pareti o sul soffitto, utile per creare tanto luce indiretta quanto luce di accento, come ad esempio i faretti ad incasso. Questi ultimi si utilizzano solitamente come luce focalizzata per dare risalto a zone o elementi concreti, quali ad esempio quadri o una libreria, grazie al suo angolo di apertura.

Con questo tipo di lampada è importante considerare fattori come il disegno o l’angolo della luce.

 

Lampada a sospensione

La lampada a sospensione è una delle più utilizzate ed una delle tipologie di lampada tra le più antiche. Si tratta di apparati appesi al soffitto, e per questo motivo l’altezza risulta essere un fattore importante da prendere in considerazione

 Ventilatori a soffitto con luce

I ventilatori a soffitto con luce sono il modo migliore di combinare illuminazione, design e refrigerio in uno stesso pratico elemento. Questi ventilatori dotati di luce, conferiscono all’ambiente un’illuminazione diffusa e generale, ideale per camere da letto, salotti e sale.

10. Tipi di luce

 

Sicuramente, quando pensi alla luce che utilizzi in casa per leggere, la luce di una discoteca di notte, o la luce di un ristorante a mezzogiorno, ti sembrerà che abbiano davvero poco in comune tra loro.

In effetti, nonostante tutta l’illuminazione abbia come obiettivo dare luce, esistono molti tipi di luce che, a seconda dell’ambiente, del momento della giornata e anche dell’attività che si realizza, possono essere molto differenti tra loro.

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Luce indiretta

Si tratta di un tipo di luce che viene proiettata su una superficie intermedia, in modo tale che la fonte non sia visibile direttamente, illuminando invece attraverso riflessi.

Si tratta di una maniera di decorare, illuminare in maniera discreta e, soprattutto, di dare risalto alla forma delle pareti, dei pavimenti e dei soffitti, e, pertanto, viene utilizzata comunemente sia nell’architettura che nell’arredamento.

 

Luce artificiale

Si tratta dell’insieme di luci che non sono naturali, vale a dire che non sono luce solare. Questa luce viene fabbricata dalle persone, e possiamo trovarla in una grande varietà di forme e di colori.

Differenza tra luce naturale e luce artificiale

La principale differenza tra la luce naturale e la luce artificiale è che la seconda può essere manipolata e gestita secondo il desiderio delle persone, mentre la luce naturale segue sempre lo stesso identico ritmo.

La luce artificiale può variare notevolmente, pertanto offre anche molte più possibilità rispetto alla luce naturale, in relazione all’arredamento. Con essa, è possibile distribuire luci e ombre esattamente dove si desidera, potendo in questa maniera trasformare e distorcere gli spazi.

 

Fonti di luce artificiale

Tradizionalmente, sono state utilizzate lampade alogene o a basso consumo. Nonostante ciò, attualmente sono le lampade led ad aver ottenuto la miglior relazione tra qualità della luce e consumo energetico.

 

Tipi di luce artificiale in architettura

Tra tutti i tipi di luce esistenti, l’architettura utilizza principalmente le lampade LED, per le loro molteplici possibilità di applicazione e per la loro efficienza energetica. Inoltre, si utilizzano anche luci più o meno intense, di accento, diffuse, con differenti temperature del colore, etc.

Luce per interni

La luce per interni è un elemento realmente importante per la vita di tutti i giorni, visto che, grazie ad essa, possiamo realizzare qualsiasi attività non solo nei luoghi dove non arriva la luce naturale dall’esterno, ma anche per i momenti della giornata in cui la luminosità non è sufficiente.

 

Luce d’ambiente

La luce d’ambiente è importante come tutte le altre. Anche se è meno intensa e non apporta molta luminosità, non essendo quindi sufficiente per determinate attività, la sua funzione è quella di creare un ambiente confortevole e rilassato. 

È il tipo di luce che si utilizza nei salotti, e nelle zone di relax, dove non sia necessario vedere con troppa chiarezza.

 

Come calcolare l’intensità della luce 

Uno dei punti chiave in un progetto di illuminazione o in una qualsiasi attività di design, è l’intensità della luce. Si tratta dell’intensità della luce necessaria in ogni stanza o spazio, per poter compiere con la propria funzione senza risultare molesta, sgradevole o danneggiare il risultato estetico.

Quando si studia l’intensità della luce che deve avere un luogo concreto, non si tratta di provare differenti lampade con diverse intensità, ma di conoscere i bisogni dello spazio, la sua dimensione e l’arredamento presente.

Negli spazi abitativi, il calcolo dell’intensità solitamente non è un modello concreto, ma un adattamento alle necessità e alle preferenze del cliente, per la scelta della luce che più si adatta.

In progetti più complessi, invece, si utilizza prevalentemente il software gratuito Dialux per realizzare facilmente calcoli sulla luce.

11.Che cosa sono i lumen

 

I lumen sono l’unità di misura che si utilizza per valutare la quantità di luce visibile emessa da una fonte, a maggior numero di lumen, corrisponde una maggiore luminosità da parte della fonte di luce.

Se stai realizzando un progetto di illuminazione, conoscere questa misura è necessario per acquistare esattamente il tipo di lampada di cui hai bisogno, con la giusta intensità ed evitando così sgradite sorprese.

 

Quanti lumen sono necessari per ogni zona

Per farti un’idea dell’intensità luminosa necessaria per ogni zona, dovrai selezionare la quantità di lux raccomandati per lo spazio che desideri illuminare e moltiplicarlo per i metri quadrati di tale spazio.

Il risultato di questo calcolo rappresenta il numero di lumen necessari, quindi, arrivato a questo punto, dovrai solo cercare un tipo di illuminazione che abbia più o meno tale quantità di lumen.

12. Che cosa sono i lux nell’illuminazione

lux misurano la luce risultante, vale a dire quella raggiunta e percepita. Infatti, tra i lumen emessi e quelli percepiti, esiste una differenza. 

Questa misura ti permette di calcolare l’intensità della luce necessaria in un caso concreto, vale a dire, adattando il calcolo alla superficie concreta che vuoi illuminare a partire dai metri quadrati a disposizione.

 

Come calcolare i lux nell’illuminazione

Per calcolare i lux, si dovrà applicare la seguente, semplice, formula: lumen x m2 = lux. Come vedi, si tratta di una formula simile a quella utilizzata per calcolare i lumen. Per fare questi calcoli sidovrà considerare la quantità di lumen raccomandati per ogni spazio, come ti mostriamo di seguito..

Senza dubbio, la soluzione migliore è quella di utilizzare programmi di calcolo della luce come Dialux, che permettono di creare progetti di illuminazione in modo semplice, e facilita il compito di disegnare sistemi di illuminazione sia per interni che per esterni.

13. Livelli di illuminazione normativa

Esistono diverse normative UNE per determinare l’intensità della luce necessaria per ogni ambiente, con l’obietttivo di garantire il comfort visuale e il rendimento dei colori. Di seguito, ti mostreremo il valore raccomandato di lux per ogni installazione:

 

Che cos’è la temperatura della luce

 

 

Qualche volta ti sei chiesto per quale motivo un ospedale o un ufficio non risultino essere così accoglienti? Beh, si può spiegare questo fenomeno con il concetto di temperatura della luce o temperatura del colore.

Quando parliamo di temperatura della luce, ci riferiamo a una serie di colori della luce che apportano un certo grado di calore o di freddezza a tutto l’ambiente.

I toni rossi e arancioni sono caldi, mentre quelli azzurri sono più freddi. Questi ultimi sono i più indicati per gli spazi in cui le attività che si realizzano hanno bisogno di molta luce, dove è importante distinguere bene gli oggetti, concentrarsi, etc. Questo spiega il motivo per cui negli ospedali viene utilizzata luce più fredda.

14.Come si misura la temperatura della luce: Kelvin

La temperatura della luce si misura in gradi Kelvin, i quali indicano il colore che avrà l’illuminazione. Utilizzando questa scala, si possono ottenere tre tipi di luce differenti: 

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Si considera luce bianca calda quella che va da 2200 a 3300 K, e luce bianca fredda quella da 3300 a 5500 K.

Temperatura del colore nell’illuminazione

Come detto, la temperatura del colore si può definire come il dominio di alcuni colori rispetto ad altri, che alterano il colore bianco della luce, rendendolo un po’ più rosso o un po’ più azzurro, producendo in questo modo una sensazione di maggiore freddezza o calore.

 

Indice di riproduzione cromatica

L’indice di riproduzione cromatica (IRC o CRI) misura la capacità che ha una determinata fonte di luce di riprodurre i colori sia freddi che caldi, prendendo come punto di riferimento la luce del giorno e come valore massimo il numero 100. Quanto più ci si avvicina al valore 100, tanto maggiore sarà la qualità dei colori. 
All’inizio, la luce LED aveva solitamente indici piuttosto bassi, ma, con l’evoluzione della tecnologia, la qualità dell’illuminazione LED è migliorata sensibilmente, tanto da offrire una riproduzione cromatica maggiore a 80, un valore più che sufficiente per qualsiasi applicazione.

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