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Illuminazione interna

Come risparmiare sulla bolletta elettrica con la giusta illuminazione

04 Nov 2021

Le sfide stanno cambiando. Mentre anni fa l'illuminazione giocava un ruolo secondario nella progettazione di una casa, oggi è diventata un fattore chiave, sia per la sua importanza nella decorazione e nella creazione dell'ambiente, sia per la bolletta elettrica alla fine del mese.

 

Ecco perché, in questo articolo, vedremo quali aspetti dell'illuminazione devono essere presi in considerazione affinché i vostri progetti non facciano salire alle stelle la vostra bolletta elettrica.  

 

Luce LED: un grande alleato
È noto che le luci a LED riducono il consumo fino all'85% rispetto alle luci a incandescenza o alogene.

Se vogliamo ridurre il consumo mantenendo l'intensità dell'illuminazione, non dobbiamo guardare i watt (W) di una lampadina, ma i suoi lumen (Lm).

I watt corrispondono al consumo di energia, mentre i lumen sono la quantità di luce che una lampadina può generare.

 

Per esempio, queste sono le quantità di lumen necessarie per diversi ambienti:

  • Per le aree di lettura: tra 400 e 500 lux (lumen/mt2) avremmo abbastanza luce per creare una scena adatta a tale situazione.
  • Per le aree di lavoro: gli uffici dovrebbero avere un'intensità di luce tra i 500 e i 750 lux per garantire il comfort visivo e una visibilità adeguata per svolgere comodamente il lavoro quotidiano.

 

Illuminazione a spot
Il ruolo dell'illuminazione varia a seconda dell'ambiente o della scena luminosa che vogliamo creare e, soprattutto, della funzione che stiamo svolgendo.

 È necessario indagare quali sono gli spazi in cui si svolgono compiti specifici, per esempio, il tavolo da pranzo. Possiamo cogliere l'occasione per collocare un punto luce adatto a quel luogo e a quel compito, evitando lo spreco di illuminare un'intera stanza.

Altri esempi in cui potremmo lavorare con l'illuminazione spot sono le aree di lettura, i tavoli, le scrivanie, le docce, ecc.

 

Illuminazione intelligente 
L'illuminazione non potrebbe essere estranea all'automazione e al controllo efficiente dei dispositivi. 

Ci sono sempre più accessori e sviluppi volti ad aiutarci a risparmiare sulle nostre bollette elettriche generando un'illuminazione adeguata e, soprattutto, puntuale.

Tutti questi dispositivi esistenti (e in via di sviluppo) mirano a ridurre il consumo e a migliorare le prestazioni dell'illuminazione in casa, facilitando lo svolgimento automatico dei compiti.

Un grande esempio, e ad un costo molto basso, sono le lampadine intelligenti.

 

Lampadine intelligenti 
Stanno guadagnando sempre più importanza grazie alla versatilità delle loro funzioni e al risparmio energetico che rappresentano.

 

Si tratta di lampadine a LED che possono essere collegate ad altri dispositivi (come Alexa, nel caso di Faro) e possono essere gestite a distanza. 

Tra le altre cose, permettono:

  • Controlla la potenza e lo stile dell'illuminazione.
  • Accensione e spegnimento automatico tramite sensori.
  • Usare lo stesso tipo di lampadina per diversi ambienti.


Inoltre, hanno il vantaggio di una vita utile più lunga. Poiché si basano sulla tecnologia LED, sono generalmente molto più efficienti e hanno un consumo energetico inferiore rispetto alle lampadine tradizionali.

 

Sensori di movimento
Un sensore di movimento è un dispositivo che, quando rileva un movimento in uno spazio specifico, attiva un sistema di illuminazione accendendo o spegnendo gli apparecchi. Questi forniscono un notevole risparmio energetico, poiché si accendono solo quando è necessario e si spengono quando non c'è più movimento. Questo è particolarmente utile nelle aree comuni dove si presta poca attenzione allo spegnimento degli apparecchi quando non sono in uso (ad esempio i bagni degli uffici, i corridoi, ecc.).