Ecco come illuminiamo una camera d’albergo

In questi giorni, l’area di progettazione di Faro Barcelona ci sta insegnando alcuni trucchi per illuminare parti distinte di una casa o perfino di un ristorante. Oggi, entriamo nella zona delle abitazioni di un hotel. Un’autentica sfida!

Centreremo i nostri sforzi sui corridoi dei piani dedicati agli ospiti e sulle abitazioni stesse:

Corridoi

Per illuminare i corridoi dobbiamo considerare che si tratta di aree transitate ad orari differenti e per motivi distinti, quindi dobbiamo assicurarci che i clienti facciano il minimo rumore possibile, quando vanno nelle loro stanze.

I corridoi devono illuminarsi in maniera “tranquilla”, sempre con lampade di segnalamento con una potenza sufficiente per poterci guidare. Raccomandiamo le lampade asimmetriche a luce radente al suolo, collocate in basso. Tali lampade, possono venire completate da luci per risaltare il numero della stanza.

Abitazioni

L’obiettivo principale dell’illuminazione di un’abitazione è certamente il benessere. Inoltre, poiché si tratta di un hotel, e potrebbe venire utilizzata come ambiente di lavoro, dovremo illuminare la stanza in parti (cercando di evitare punti luci diretti al soffitto):

Illuminazione generale: raccomandiamo strisce LED con luce indiretta, così da proiettare una luce confortevole. È possibile inoltre utilizzare strisce LED dentro l’armadio, in questo caso però con luce diretta.

Ai lati del letto: senza nessun dubbio, le applique. Quelle con schermo di tela rendono l’ambiente caldo e gradevole. A questo punto, è importante considerare che in un hotel la cosa migliore, per la manutenzione, è una lampada “fissa”, invece di lampada da tavolo o una a sospensione.

Luce per la lettura: all’interno della vasta gamma di modelli per la lettura, preferiamo quelli che offrono luce puntuale e che normalmente sono orientabili. In questa maniera, la persona che la utilizzi, non importunerà la persona al suo fianco e potrà leggere in qualsiasi posizione.

Luce da lavoro: in questo caso, una buona lampada da tavolo, capace di illuminare adeguatamente, può diventare anche un perfetto elemento decorativo.

Luce di segnalamento: in considerazione del fatto che gli ospiti non conoscono bene lo spazio, è importante installare una luce di segnalamente che si accenda con un sensore per facilitare loro l’accesso al bagno in piena notte, senza la necessità di accendere la luce generale o di dover cercare quella sul comodino. Questo sensore dovrà essere a corto raggio e collocato vicino al pavimento.

Il bagno: se hai visto o letto il nostro capitolo riguardo a questo spazio, saprai che è importante tenere in considerazione diverse parti. Rivedi il materiale precedente, perché ora parleremo solamente della vasca da bagno.

La vasca da bagno è uno spazio destinato al relax, quindi l’illuminazione deve essere decorativa e molto calda. È quindi possibile utilizzare o una lampada da tavolo o una a sospensione che proietti una luce indiretta, senza mostrare la fonte di luce, e che sia a bassa intensità. Dobbiamo ottenere un effetto il più possibile simile alla luce di candele.