Come, deslumbra, ama

Hablamos con el prescriptor gastronómico Alejandro Biel sobre los mejores restaurantes de Barcelona, su pasión por la cocina y la importancia de la luz cuando trabaja.

Dice el diccionario que una pasión es “un sentimiento capaz de dominar la voluntad”. A Alejandro Biel su pasión por el mundo de la restauración le empezó a “dominar” de muy joven, cuando con sus padres ya se recorrían los mejores restaurantes de Barcelona.

Este joven crítico y especialista de marketing creó en el 2015 la comunidad Gastrobarna dónde hoy, sus más de 85mil seguidores en Instagram, no se pierden ninguna recomendación sobre locales, especialidades y tendencias gastronómicas de la ciudad condal. “Desde que hemos vuelto a salir a la calle, me gusta mucho ir a El Mirador de Can Cases porque tiene unas vistas espectaculares” nos cuenta estos días, que todos tenemos ganas de volver a salir y descubrir nuevos lugares.

Alejandro se conoce muy bien cada rincón de la ciudad y la define como muy cosmopolita. Quizás por ello una de sus lámparas preferidas de Faro Barcelona es la LAMPANOT. Es una lámpara portátil cuyo diseño está basado en el dibujo de las baldosas del barrio del Eixample, el PANOT, que rinde homenaje a la época modernista de la urbe. Como es portátil, puede llevársela allá donde vaya y elegir cuál de las 3 intensidades es la mejor para cada ocasión.

Sus fotografías son coloridas, alegres, tienen mucha luz y responden a ese carácter mediterráneo “extrovertido y alegre” que le caracterizan:

“Para mí la luz es el factor más importante cuando hago las fotografías de mi perfil. Siempre busco la luz natural, pero si no es posible, aquella que transmita lo mismo que siento yo al probar el plato”

Cuando cocina – nos comenta que prefiere hacerlo para pocos invitados – también necesita “muchísima luz” y por ello tiene instaladas tiras LED perfectas para iluminar la encimera.

Si le preguntamos por su sitio preferido nos dice que tiene muchos, pero al primero al que fue justo al terminar el confinamiento es el restaurante Koh-Ndal “porque le debía una cena a una amiga y es mi tailandés preferido”. Para leer más sugerencias podéis ojear las páginas del catálogo de Faro Barcelona The Collection Magazine, que cuenta con una guía de Barcelona y una selección de sus recomendaciones.

Allí hemos unido lo mejor de una ciudad moderna y diversa con diseños de luminarias versátiles para seguir iluminando las pasiones de su gente, también entre fogones.

También puedes leer la entrevista completa aquí:
(Commenting: OFF)

Riapertura di Espacio Princesa

BENVENUTI RITORNO!


LO SPAZIO DELLE PRINCIPESSE È MOLTO PIÙ DI UNO SHOWROOM.
È LO SPAZIO DELLA CREAZIONE E DELL’INCONTRO DEL DESIGN E DELLO SPIRITO DI FARO BARCELLONA.
VI RIAPRIAMO LE PORTE PER FARVI VENIRE A VEDERE IL MEGLIO DELLA NOSTRA COLLEZIONE.



Per Faro Barcelona la cosa più importante sono le persone, la loro salute e la loro sicurezza. Per questo motivo, abbiamo adottato tutte le misure sanitarie raccomandate dalle autorità: c’è un controllo della capacità per favorire la distanza tra i visitatori, gel idroalcolico disponibile in tutti gli spazi e un servizio di pulizia regolare e rigoroso delle strutture. Abbiamo anche stabilito l’uso obbligatorio della maschera e raccomandiamo ai visitatori di non toccare i prodotti e di pagare con carta o senza contatto per effettuare gli acquisti.


VENITE A TROVARCI
Calle Princesa, 52. Barcelona
Da lunedì a venerdì dalle 10 alle 18:30h.

(Commenting: OFF)

È arrivato il buon tempo! Parliamo di illuminazione esterna

È cambiata l’ora, sembra che il bel tempo rimarrà per un po’ e già abbiamo voglia di stare in giardino o in terrazza. Durante i giorni di confinamento come misura per contenere il COVID-19, il team di progettisti di Faro Barcelona vi darà qualche consiglio per ogni ambiente della casa. Tocca ora all’illuminazione esterna. Per cominciare, dobbiamo tenere bene a mente tre idee basilari:

1. Per l’illuminazione del giardino, dobbiamo seguire le stesse regole generali dell’illuminazione di ambienti interni: illuminare dove abbiamo bisogno di luce e differenziare l’illuminazione di ogni zona, a seconda dell’uso che le vogliamo dare.

2. Bisogna tenere in considerazione che nel giardino c’è luce durante il giorno (la luce naturale) e luce durante la notte. Dobbiamo evitare che l’illuminazione generale sia “piatta” o eccessiva.

3. Il punto precedente ci aiuterà a ridurre la contaminazione luminosa, per poterci godere le stelle e la luce lunare.

“Un trucco: per i punti luce ad altezza media, raccomandiamo le applique ad illuminazione indiretta o radente alla parete. Si eviterà così di rimanere abbagliati”

Come abbiamo detto al primo punto, a seconda della zona, avremo bisogno di una luce o di un’altra, e per farti capire qual è la migliore per ognuna, abbiamo diviso il giardino in tre zone distinte.

Illuminazione per camminare
È la luce delle aree di passaggio, per esempio quella di cui abbiamo bisogno per andare da una zona ad un’altra, per illuminare il cammino all’entrata, o per arrivare alla piscina. Questa luce dev’essere di segnalamento, proiettata o radente al suolo, e illuminare solo i nostri passi, senza diffondersi nel resto dello spazio.

Iluminazione per vedere
Si tratta dell’illuminazione generale, la luce di cui abbiamo bisogno per fare ciò per cui è deputata ogni zona: sulla porta d’entrata della casa, vicino al barbecue, nella sala da pranzo esterna, etc.

Illuminazione scenografica
La parte ‘romantica’ del giardino. Si tratta della luce ornamentale che illumina in maniera discreta le nostre piante, i nostri alberi o qualsiasi elemento decorativo che desideriamo risaltare. La luce deve creare un ambiente accogliente che ci permetta di ammirare il giardino, sia fuori che dentro casa.

Guarda il video del nostro team di progettisti nel canale di Instagram TV del profilo di Faro Barcelona:
(Commenting: OFF)