Come scegliere il ventilatore da soffitto

Se ci conoscete da molto tempo saprete che la nostra vasta gamma di ventilatori da soffitto è una delle migliori sul mercato. Attraverso i nostri progettisti di ventilatori, offriamo comfort e benessere in casa e risparmio energetico. L’energia consumata è inferiore a quella di altri sistemi di condizionamento dell’aria.

Prima di scegliere un ventilatore, è importante sapere che non è un sostituto dell’aria condizionata, si consiglia l’uso complementare di entrambi.

La maggior parte dei nostri ventilatori ha due funzioni: la funzione estiva, che inizia se le pale girano in senso orario e forniscono aria fresca e una piacevole brezza, e la funzione invernale. Quest’ultimo si attiva ruotando le lame in direzione opposta e aiuta il sistema di riscaldamento eliminando la stratificazione dell’aria calda. Cosa bisogna considerare quando si sceglie un ventilatore?

– L’altezza della stanza: ci deve essere un’altezza minima di 2,3m dal pavimento alle lame, e per altezze superiori non può superare i 2,8m. Se questi intervalli non vengono mantenuti, il ventilatore perde efficienza.

– I metri quadrati della stanza: – Lo stile del ventilatore: nel nostro catalogo troverete molte opzioni di stili e finiture, sia delle strutture che delle pale. Scegliete quello che meglio si adatta alla decorazione del vostro spazio.

Guardate il video della nostra TV Instagram!
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Come ci avviciniamo a un progetto

Il nostro team di progetto ci ha dato dei trucchi per illuminare diversi spazi della casa, un ristorante e un hotel. Oggi vogliamo scoprire qual è la loro filosofia di lavoro dal momento in cui arriva il progetto illuminotecnico fino alla sua conclusione.

1. Comunicazione: ascoltare tutte le richieste del cliente e adattare le conoscenze ai suoi gusti. Normalmente i clienti sanno come identificare il tipo di luce che desiderano in ogni stanza e il nostro team li aiuta a sapere come ottenerla.

“Più difficile è la sfida, più è eccitante”

2. La luce solo dove serve: una premessa che abbiamo già imparato nei precedenti consigli. Ogni spazio ha un bisogno specifico di luce e non dovremmo illuminarlo troppo.

3. Attenzione ai dettagli: non dimenticate che le attrezzature “entrano nelle vostre case”, uno spazio privato dedicato al benessere, quindi tutto deve essere di vostro gradimento e comfort.

4. Evitare l’abbagliamento: per ottenere tutto ciò, scegliere le luci con la fonte di luce più nascosta possibile. Ciò contribuirà anche a facilitare la manutenzione a lungo termine.

5. Apparecchi su misura: il team di progetto di Faro Barcelona sceglie sempre i migliori apparecchi sul mercato (se è anche un progetto in collaborazione con il negozio BioscaBotey) e li realizza anche su misura.

6. Tanto entusiasmo e coinvolgimento: qualunque sia la dimensione del progetto, il team lavora con il massimo entusiasmo per la sua realizzazione. La motivazione e la vicinanza sono le loro caratteristiche.
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Ecco come illuminiamo una camera d’albergo

In questi giorni, l’area di progettazione di Faro Barcelona ci sta insegnando alcuni trucchi per illuminare parti distinte di una casa o perfino di un ristorante. Oggi, entriamo nella zona delle abitazioni di un hotel. Un’autentica sfida!

Centreremo i nostri sforzi sui corridoi dei piani dedicati agli ospiti e sulle abitazioni stesse:

Corridoi

Per illuminare i corridoi dobbiamo considerare che si tratta di aree transitate ad orari differenti e per motivi distinti, quindi dobbiamo assicurarci che i clienti facciano il minimo rumore possibile, quando vanno nelle loro stanze.

I corridoi devono illuminarsi in maniera “tranquilla”, sempre con lampade di segnalamento con una potenza sufficiente per poterci guidare. Raccomandiamo le lampade asimmetriche a luce radente al suolo, collocate in basso. Tali lampade, possono venire completate da luci per risaltare il numero della stanza.

Abitazioni

L’obiettivo principale dell’illuminazione di un’abitazione è certamente il benessere. Inoltre, poiché si tratta di un hotel, e potrebbe venire utilizzata come ambiente di lavoro, dovremo illuminare la stanza in parti (cercando di evitare punti luci diretti al soffitto):

Illuminazione generale: raccomandiamo strisce LED con luce indiretta, così da proiettare una luce confortevole. È possibile inoltre utilizzare strisce LED dentro l’armadio, in questo caso però con luce diretta.

Ai lati del letto: senza nessun dubbio, le applique. Quelle con schermo di tela rendono l’ambiente caldo e gradevole. A questo punto, è importante considerare che in un hotel la cosa migliore, per la manutenzione, è una lampada “fissa”, invece di lampada da tavolo o una a sospensione.

Luce per la lettura: all’interno della vasta gamma di modelli per la lettura, preferiamo quelli che offrono luce puntuale e che normalmente sono orientabili. In questa maniera, la persona che la utilizzi, non importunerà la persona al suo fianco e potrà leggere in qualsiasi posizione.

Luce da lavoro: in questo caso, una buona lampada da tavolo, capace di illuminare adeguatamente, può diventare anche un perfetto elemento decorativo.

Luce di segnalamento: in considerazione del fatto che gli ospiti non conoscono bene lo spazio, è importante installare una luce di segnalamente che si accenda con un sensore per facilitare loro l’accesso al bagno in piena notte, senza la necessità di accendere la luce generale o di dover cercare quella sul comodino. Questo sensore dovrà essere a corto raggio e collocato vicino al pavimento.

Il bagno: se hai visto o letto il nostro capitolo riguardo a questo spazio, saprai che è importante tenere in considerazione diverse parti. Rivedi il materiale precedente, perché ora parleremo solamente della vasca da bagno.

La vasca da bagno è uno spazio destinato al relax, quindi l’illuminazione deve essere decorativa e molto calda. È quindi possibile utilizzare o una lampada da tavolo o una a sospensione che proietti una luce indiretta, senza mostrare la fonte di luce, e che sia a bassa intensità. Dobbiamo ottenere un effetto il più possibile simile alla luce di candele.
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Illuminazione nei ristoranti

Quando finalmente il confinamento terminerà, uno dei posti al quale di sicuro vorremo ritornare, è il ristorante. La Spagna è un paese con un altissimo livello gastronomico, e come tale, lo sono anche molti dei locali dove poter degustare del buon cibo. Noi quindi ci dedicheremo alla loro illuminazione.

La norma generale per illuminare un ristorante è che ci sia un forte legame con l’architettura dell’ambiente, A questa regola, inoltre, si somma la nostra premessa basica: illuminare solo dove è necessario, rispettando le necessità di ogni area:

I tavoli devono essere ben illuminati, sia quando non sono occupati sia quando lo sono, per questo raccomandiamo lampade ad incasso o a superficie, e orientabili. In questo modo, al variare della disposizione dei tavoli, ci assicuriamo che l’illuminazione sia sempre adeguata. Raccomandiamo l’uso di lampade a sospensione solo per i tavoli fissi.

Il modello DEEP risulta perfetto per questo tipo di illuminazione. È disponibile senza cornice, in maniera tale che la lampada rimanga totalmente integrata con il soffitto, ed inoltre il meccanismo per orientare la luce è interno, ciò, insieme al pannello a nido d’ape, eleva straordinariamente il comfort luminoso della sala.

Anche il bancone è una zona a cui dare grande risalto. Vogliamo differenziare questo elemento in due tipologie:

– Il bancone a due piani, lo possiamo illuminare con lampade ad incasso, come abbiamo già fatto con i tavoli. In questo caso, però, le lampade saranno più vicine ai clienti, quindi vi consigliamo di utilizzare il nostro modello FOX, piccolo e davvero efficace.

– Il bancone ad un solo piano, si può invece illuminare molto bene utilizzando lampade a sospensione. In questo caso, vi proponiamo due diverse soluzioni:
1. Proiettare un’illuminazione generale ad abbracciare tutto il bancone, con lampade del tipo del modello MINE.
2. Focalizzare l’illuminazione solamente nella zona in cui si trova il cliente, con una lampada a sospensione tipo STAN. In questo caso, se si desidera risaltare un altro spazio, possiamo installare una striscia LED nella parte bassa del bancone stesso.

Per le zone di passaggio, è importante scegliere angoli di apertura molto ampi e basse potenze, in maniera tale da non dare loro un risalto maggiore che al bancone o ai tavoli.

Inoltre, per decorare e completare, vi raccomandiamo di utilizzare applique di formato grande che possano anche servire per l’illuminazione di alcuni tavoli fissi, come ad esempio le lampade WHIZZ e SLIM.


Infine, un ultimo consiglio per illuminare un ristorante: è fondamentale controllare la regolazione di tutte le lampade, per poter adattare la luce a seconda della necessità, ed una buona opzione potrebbe essere quella di usare la tecnologia CASAMBI, compatibile anche con molte lampade di Faro (quelle indicate come ‘SMART’). Si tratta di un controllo domotico facile e comodo, che permette di regolare la luce da un telefono mobile, in maniera indipendente. In questo modo, potrai controllarla e soddisfare così le necessità di ogni cliente, area del locale o momento.
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È arrivato il buon tempo! Parliamo di illuminazione esterna

È cambiata l’ora, sembra che il bel tempo rimarrà per un po’ e già abbiamo voglia di stare in giardino o in terrazza. Durante i giorni di confinamento come misura per contenere il COVID-19, il team di progettisti di Faro Barcelona vi darà qualche consiglio per ogni ambiente della casa. Tocca ora all’illuminazione esterna. Per cominciare, dobbiamo tenere bene a mente tre idee basilari:

1. Per l’illuminazione del giardino, dobbiamo seguire le stesse regole generali dell’illuminazione di ambienti interni: illuminare dove abbiamo bisogno di luce e differenziare l’illuminazione di ogni zona, a seconda dell’uso che le vogliamo dare.

2. Bisogna tenere in considerazione che nel giardino c’è luce durante il giorno (la luce naturale) e luce durante la notte. Dobbiamo evitare che l’illuminazione generale sia “piatta” o eccessiva.

3. Il punto precedente ci aiuterà a ridurre la contaminazione luminosa, per poterci godere le stelle e la luce lunare.

“Un trucco: per i punti luce ad altezza media, raccomandiamo le applique ad illuminazione indiretta o radente alla parete. Si eviterà così di rimanere abbagliati”

Come abbiamo detto al primo punto, a seconda della zona, avremo bisogno di una luce o di un’altra, e per farti capire qual è la migliore per ognuna, abbiamo diviso il giardino in tre zone distinte.

Illuminazione per camminare
È la luce delle aree di passaggio, per esempio quella di cui abbiamo bisogno per andare da una zona ad un’altra, per illuminare il cammino all’entrata, o per arrivare alla piscina. Questa luce dev’essere di segnalamento, proiettata o radente al suolo, e illuminare solo i nostri passi, senza diffondersi nel resto dello spazio.

Iluminazione per vedere
Si tratta dell’illuminazione generale, la luce di cui abbiamo bisogno per fare ciò per cui è deputata ogni zona: sulla porta d’entrata della casa, vicino al barbecue, nella sala da pranzo esterna, etc.

Illuminazione scenografica
La parte ‘romantica’ del giardino. Si tratta della luce ornamentale che illumina in maniera discreta le nostre piante, i nostri alberi o qualsiasi elemento decorativo che desideriamo risaltare. La luce deve creare un ambiente accogliente che ci permetta di ammirare il giardino, sia fuori che dentro casa.

Guarda il video del nostro team di progettisti nel canale di Instagram TV del profilo di Faro Barcelona:
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Illuminare il bagno

Noi di Faro Barcelona ci siamo proposti di darti alcuni consigli e raccomandazioni per illuminare la casa. Con l’aiuto dei nostri progettisti, ti daremo qualche informazione utile in più, durante questi giorni di isolamento.

Questa volta, ci occuperemo di un ambiente al quale poche volte rivolgiamo la nostra attenzione, ma che è davvero fondamentale nella nostra quotidianità: il bagno. E, poiché è così importante, lo è anche l’illuminazione di ogni sua zona:

Lo specchio

La cosa più importante di quest’area è quella di evitare le ombre e, per farlo, ti raccomandiamo i seguenti tipi di applique, meglio ancora se sono regolabili:
– Le applique da parete per l’illuminazione generale diretta su entrambi i lati dello specchio.
– Le applique “stile camerino” con varie lampadine a bassa intensità.
– Le applique lineari LED, ideali per coprire con una linea di luce continua per l’illuminazione frontale.

Servizi igienici

Anche se si può pensare che con la luce dello specchio il lavandino possa essere ben illuminato, vogliamo darvi dei consigli per un’illuminazione completa. Per questo motivo, si consiglia di utilizzare l’illuminazione d’accento dal soffitto, con luci a incasso o spot per concentrare la luce e non invadere altre aree.

Il lavabo

Nonostante si possa pensare che con la luce dello specchio, anche il lavabo risulta ben illuminato, vogliamo darvi alcuni consigli per un’illuminazione davvero completa. Quindi, per questa zona, vi raccomandiamo di utilizzare un’illuminazione specifica dal tetto, con lampade ad incasso o da superficie tipo “spot”, in maniera tale da focalizzare la luce, senza che questa invada le altre zone.

La doccia

Per non rimanere abbagliati, nella doccia la cosa migliore da fare è quella di installare una fascia LED con IP44 a bassa potenza ed illuminazione diffusa, direttamente sul soffitto.

E, se possibile, il nostro team di progettisti consiglia caldamente di installare un porta-bagnoschiuma fissato al muro nella doccia. La sua funzione sarà ovviamente quella di riporvi saponi e utensili per il bagno che debbano stare all’altezza delle mani. E, sulla parte superiore del porta-bagnoschiuma, sarà possibile installare la fascia LED con IP44 che abbiamo appena menzionato.

WC

Potete distribuire questa zona in due maniere: se è integrata allo stesso ambiente che il resto, l’illuminazione delle altre aree contribuirà ad illuminare il WC. Se, invece, si trova isolato rispetto agli altri elementi, la cosa migliore è una fascia LED incassata nel soffitto, allo stesso modo della zona doccia.

Luce di appoggio

Infine, qualche consiglio utile per le volte in cui utilizziamo il bagno non ancora perfettamente svegli. Per non rimanere abbagliati dall’illuminazione generale, vi proponiamo di cercare il sito perfetto per nascondere una fascia LED calda e di bassa intensità, che si accenda mediante un microsensore di presenza. Per esempio, è possibile installarla dietro lo specchio principale, nella parte bassa del mobile da bagno o in uno degli spazi per gli asciugamani.
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Come illuminare lo spazio di lavoro

A causa della situazione di ristrettezza in cui ci troviamo per frenare il contagio e le ripercussioni di COVID-19, molti di noi sono stati costretti a lavorare da casa.

Per poterci concentrare, stabilire una buona dinamica e sfruttare al meglio le risorse di cui disponiamo, vi portiamo sette suggerimenti per illuminare la vostra scrivania dal team del progetto Faro Barcelona.

1. Sfruttare al massimo la luce naturale
Trovate la finestra nella stanza dove lavorerete e sistemate il vostro tavolo. È importante che sia sul lato della finestra, né davanti né dietro.

2. Posizionarsi in base alla mano dominante
Per sfruttare la luce naturale, è necessario posizionarsi sul lato opposto della mano dominante. In questo modo non si creano ombre quando si scrive, si disegna o si scrive sulla superficie di lavoro.

3. Riflettere lo spazio con la luce artificiale
. Se non avete molta luce naturale, o per lavorare durante le ore di meno sole, potete optare per una lampada.

4. Vuoto contrasto
Quando si cerca la migliore luce artificiale, assicurarsi che proietti uniformemente in tutto lo spazio. Non è una buona idea, per esempio, usare una sola lampada sulla scrivania in uno spazio buio. Questo brutto contrasto renderà gli occhi più difficili da mettere a fuoco.

5. Combinare una lampada da tavolo con la luce generale
Quello che vi consigliamo è di cercare una lampada da tavolo che serva da supporto, e che aiuti a unificare la luce generale della stanza.

6. Cercare una luce con una temperatura di 4000K
La temperatura ideale per gli spazi di lavoro dovrebbe essere di 4000K, che viene misurata dall’Indice di Riproduzione Cromatica (IRC) e indica il modo in cui viene proiettata la luce.

7. La migliore luce calda per la decorazione
Allo stesso modo, è meglio non utilizzare lampade con temperature calde (da 1.000 a 3.000K) per gli spazi di lavoro. Questi, si consiglia per l’illuminazione decorativa.
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Faro Barcelona e ProtoPixel unite nell’ultima edizione di Llum BCN

A metà febbraio, Barcellona è diventata la città della luce, del design e della tecnologia, grazie alla nona edizione del festival Llum BCN. Una proposta artistica ricca di esposizioni, proiezioni, performance e installazioni artistiche nel quartiere di Poblenou.

Tra le interessantissime proposte di questa rassegna, molta rilevanza ha avuto “The Hackathon” di ProtoPixel. Una “maratona” di illuminazione interattiva, nella quale designer e architetti professionisti hanno collaborato con programmatori, artisti e creativi per sviluppare un progetto luminoso. Il titolo di questa edizione era #HackTheLightUp e vi hanno partecipato grandi guru come Antoni Arola, Jordi Ballesta dello studio Anoche, e Moritz Behrens di Ingo Maurer. E anche con Faro Barcelona, che non ha perso l’occasione per condividere e dare il suo appoggio in questo spazio di creatività e imprenditorialità.

Faro, inoltre, ha promosso il premio “Light&Emotions”, una categoria affine ai valori della marca, che punta sul design unito al buon senso, e che trasmette, attraverso i propri modelli, lo spirito e il desiderio di vedere la vita in modi differenti.
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Abbiamo inaugurato lo showroom di Madrid con docontract MAD

La settimana passata ha aperto le sue porte un nuovo showroom che ospita i marchi dedicati alla casa e all’area contract a Madrid. Il suo nome è docontract MAD e riunisce dodici aziende con più di trenta categorie di prodotto, per offrire soluzioni ad architetti, arredatori, designer e promotori.

L’area dell’illuminazione è rappresentata da Faro Barcelona: abbiamo, infatti, voluto approfittare dell’occasione per sommarci a questo progetto di networking e tendenza, nel centralissimo quartiere di Salamanca. Grazie a ciò, potrete trovare un’ampia selezione dei nostri prodotti, di design e tecnici, in uno spazio creato per offrire soluzioni integrali a tutti i tipi di progetto. All’inaugurazione, hanno assistito più di vento professionisti, numerosi mezzi di comunicazione, Mar Vera di Welcome Design, che è stata la responsabile del disegno dello spazio e i rappresentanti di CENFIM, l’organizzazione promotrice di questo ‘showroom collaborativo’. Erano presenti anche alcune autorità come Victor Medina, decano del “Colegio de Decoradores y Diseñadores de Interior” di Madrid, il quale ha esortato gli invitati a ‘partecipare alle attività, a contrastare le necessità dei propri progetti e a presentare nuove sfide alle diverse marche’.

Insieme a Faro Barcelona, sono presenti anche le seguenti marche: Carinbisa, Duscholux, Floover, Sonae Arauco, JG Open Systems, RCR Deco, Supratex, Tarimatec, TM Sillerías, Villeroy&Bosch e Zennio.
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Benvenuti a Espacio Princesa

Qualche giorno fa abbiamo inaugurato ufficialmente Espacio Princesa, uno showroom situato nel centro di Barcellona.

Concepito per essere uno spazio di “co-creazione” dove percepire e vivere i valori della marca, si tratta di un ambiente versatile, che include un’esposizione dei migliori disegni di lampade e ventilatori di Faro Barcelona. Il design, di Piedra Papel Tijera, si fonda su alcune strutture mobili, in modo tale da poter adeguare lo spazio alle necessità di ogni momento.

Vicinanza, benessere e funzionalità. Espacio Princesa è un sito fatto per ascoltare, condividere ed imparare. È il punto di ritrovo e di scambio di idee, tanto per professionisti consolidati quanto per talenti emergenti e studenti di design, che si sviluppa attraverso cicli di attività, esibizioni artistiche, corsi, conferenze e molto altro.

Situato nel cuore del quartiere El Born a Barcellona – nella calle Princesa, 52 -, la ristrutturazione dello spazio aveva come obiettivo quello di conservare la struttura originale dell’edificio, costruito nel 1872, e dotarlo di elementi che trasmettano visione e modernità concetti in linea con i valori di Faro. Lo spazio, con i suoi più di 800m2, convive con l’emblematico negozio di illuministica BioscaBotey, acquistata dal gruppo nel 2011. Potete vedere altre immagini dell’apertura sul nostro profilo Pinterest
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